Menu

Cashback per le aziende: i modi migliori di sfruttarlo

By Stefano Vigliano | Acquisti in rete

SCARICA LA NOSTRA GUIDA AL CASHBACK

Vuoi risparmiare centinaia di euro all'anno dai tuoi acquisti online?

Feb 28
Cashback per le aziende

In Italia raramente gli imprenditori pensano al cashback come mezzo di guadagno per la loro attività. Le aziende hanno in realtà diversi modi molto efficaci di usare a loro vantaggio lo shopping con i riaccrediti.

Infatti l’azienda - qualunque tipo in qualunque settore e di qualunque dimensione - ha diverse strade per avvantaggiarsi dei sistemi di cashback, con pochi cambiamenti nei  processi e investimenti nulli (o minimi).

In questo articolo vedremo quali sono le idee più smart e redditizie per un'azienda, e come possono essere facilmente implementate da chiunque, senza cambiare alcunchè dei processi aziendali.

1- Sfruttare il cashback per il risparmio aziendale

Il cashback, è quel meccanismo per cui una percentuale di quanto spendiamo su un e-commerce o un portale di prenotazioni viaggi ci viene restituita sotto forma di denaro liberamente incassabile.

Per chi non conoscesse a fondo questo strumento di risparmio, abbiamo preparato un REPORT SCARICABILE GRATUITAMENTE e diversi articoli dedicati alla spiegazione dello shopping con cashback, tra cui:

  1. Che cos'è e come funziona il cashback?

  2. Siti di cashback: le 10 cose da sapere

  3. Come risparmiare sui viaggi usando il cashback

Tipicamente, il cashback è un servizio di cui si servono i privati che comprano online, per risparmiare centinaia o migliaia di euro all’anno sui loro normali acquisti in rete.

Ma è senza dubbio un servizio di cui possono giovarsi anche le aziende. Anzi: un imprenditore può farlo in modo ancor più redditizio e su vasta scala di quanto non sia possibile per i consumatori singoli e le famiglie.

Acquisti aziendali fatti con il cashback

Le aziende convivono quotidianamente con il contenimento dei costi fissi, delle spese vive e di quelle di viaggio. L’utilizzo del cashback è, da questi punti di vista, il primo passo per riuscirci.

Basterà gestire l’intero flusso di acquisti aziendali tramite un account su un sito di cashback e tutte le spese fatte per conto dell’azienda beneficeranno dei riaccrediti con le percentuali previste dalle piattaforme utilizzate

Si potrà usare il cashback per:

  • materiale per ufficio di qualunque genere
  • arredamento
  • viaggi aerei, viaggi in treno
  • alberghi
  • autonoleggi

  • ristoranti
  • viaggi premio dipendenti, crociere, pacchetti regalo nel settore viaggi
  • materiale di pulizia
  • computer e stampanti
  • monitor, schermi, televisori
  • stampe e materiale promozionale

...e molto altro.

La lista potrebbe essere lunghissima. È evidente che il semplice utilizzo del cashback in un ufficio acquisti aziendale farà incassare all’azienda migliaia di euro ogni anno dalle sue stesse spese.

Spese che sono esattamente le stesse che verrebbero fatte comunque, perchè legate all’ordinaria amministrazione dell’attività.

Per fare un esempio, l'azienda potrà comprare utilizzando il cashback su negozi come:

Monclick (cashback fino al 4,2%), con un catalogo di 45.000 prodotti, il 90% dei quali in pronta consegna, ha accesso ad uno dei più vasti magazzini di elettronica ed informatica in Italia. È oggi uno dei primi e-tailer italiani del settore high-tech;

Viking (cashback fino al 6%), offre un'ampia gamma di prodotti per l'ufficio di ogni genere per privati e aziende. Carta per stampanti, cancelleria, toner, perfino mobili da ufficio: il catalogo è vastissimo;

Conrad (cashback fino al 6%), comprende il meglio dell’elettronica e della tecnologia oggi disponibile, con oltre 600.000 prodotti tra cui componenti elettronici ed informatici, stampanti, scanner e cartucce.

Booking (cashback fino a 5,2%), considerato a livello mondiale il migliore, più conveniente ed affidabile portale di prenotazione alberghiera;

- Italo Treno (cashback fino a 1,28 € a biglietto), la biglietteria online dei treni ad alta velocità per tutte le principali città italiane.

cashback piccole imprese

Per sfruttare il cashback in questo modo basterà registrare un proprio account aziendale gratuito sul sito di cashback prescelto, magari optare per un account vip o premium che aumenti le percentuali di cashback (premiando i grossi volumi aziendali), e cominciare ad ottenere riaccrediti anche solo un minuto dopo aver fatto la registrazione.

Cosa potrà fare un’azienda usando un servizio di cashback?

Ricapitolando, un sito di cashback permette ad una azienda di

  1. utilizzare gli stessi fornitori online di sempre. Basterà sfogliare tra le migliaia di negozi che partner del sito di cashback prescelto e trovare i propri e-store di fiducia o le piattaforme di prenotazione per alberghi e viaggi che già si usavano prima;
  2. non modificare modalità e destinatari di pagamento. La transazione avverrà sempre sul sito partner, e così il pagamento. Allo stesso modo le modalità di fatturazione per l’azienda non verranno modificate;
  3. avere indietro (e in contanti) anche oltre il 20% di quello che si spende. In linea di massima il riaccredito è nella fascia 5-10%, ma ci sono partner che si spingono al 15, 20 o addirittura 25%;
  4. utilizzare codici sconto sui negozi dei propri fornitori. Molti siti di cashback offrono infatti ai propri utenti anche una sezione coupon da usare sui negozi partner: in questo caso, lo sconto ottenuto grazie al coupon e il cashback si sommano tra di loro.

2- Diventare partner convenzionato di un circuito di cashback

Un altro modo che le aziende hanno di sfruttare i circuiti di cashback è quello di convenzionarsi come merchant, cioè come partner commerciale che offre ai clienti della piattaforma di ottenere un riaccredito acquistando i suoi prodotti o servizi.

In questo caso il beneficio che l’azienda trae è dall’angolazione opposta: entrando in un circuito di negozi, brand e siti ecommerce convenzionati può sfruttare il bacino di utenza del circuito di cashback per ottenere più visibilità e nuovi clienti.

Ci sono vari modi e piattaforme diverse per convenzionarsi, e in funzione delle specifiche del proprio prodotto e del proprio business la scelta potrebbe essere molto diversa.

In quali circuiti di cashback un'azienda può convenzionarsi? 

Con la premessa che alcune piattaforme che offrono servizi di cashback non accettano in automatico nuovi merchant, e che quindi bisogna inoltrare una richiesta soggetta ad approvazione, il più importante criterio da tenere in considerazione per scegliere il circuito adatto è:

la vostra azienda opera prevalentemente sul territorio come esercizio fisico con vendita al dettaglio, o è maggiormente (se non esclusivamente) focalizzata sul commercio online?

Nel primo caso i migliori circuiti a cui affiliarsi sono due: Satispay (la famosa app di micropagamenti attraverso il cellulare per eliminare il contante), o Lyoness (un circuito di cashback vero e proprio focalizzato sugli esercizi commerciali offline).

Cashback su Satispay

Nel caso invece si venda online e il focus sia sull’e-commerce, il consiglio è quello di iscriversi come merchant a un intermediario di sistemi di affiliazione.

Questo perché la maggior parte dei siti di cashback online non si interfaccia direttamente al partner, ma ha accordi con gli intermediari stessi: essere dunque già inseriti nel network può significare avere la strada spianata per essere convenzionati su tutti i siti di cashback che lavorano col portale di affiliazione.

I network ‘intermediari’ a cui dovreste prendere in considerazione di iscrivervi sono:

In alternativa, potete rivolgervi direttamente al sito di cashback di cui vorreste diventare partner. Controllate nella sezione contatti se è previsto un apposito form per le aziende, altrimenti provate a raggiungere il supporto generico.

Un sito che permette la presentazione diretta di candidature è Dubli. Per farlo potrete scrivere all’indirizzo: merchants@ominto.com , e poi fornire i dati che vi verranno richiesti.

È utile ad una azienda diventare partner di un sito di cashback?

La risposta a questa domanda è: dipende!

Da un lato, con la diffusione dei circuiti o dei portali di cashback, e con l’aumento vertiginoso degli utenti prevedibile nei prossimi anni, bisogna prendere in seria considerazione di esserci.

Dall’altro tuttavia, l’essere in uno o più network potrebbe rivelarsi deludente in termine di boost alle vostre vendite o al vostro fatturato. Considerando che è la direzione in cui stanno andando tutti, manca un elemento centrale nel vostro marketing aziendale: la differenziazione.

Per ottenerla, vediamo ora un altro possibile utilizzo dei sistemi di cashback in chiave aziendale.

3- Creare il sito aziendale di cashback in co-brand

Un modo innovativo di sfruttare tecnologia e trend del commercio elettronico, che porta il cashback ad un livello superiore rispetto all’utilizzo che ne fanno sia i privati che la maggior parte degli alti imprenditori, è la partnership in co-brand (o white label) tra la piattaforma di cashback e l'azienda stessa.

Bisogna fare una premessa: non è un servizio offerto da tutti i siti di cashback. Anzi, in questo momento in Italia soltanto il portale Dubli ha uno specifico programma di partnership in questo senso.

Di cosa si tratta?

Un portale di co-brand, detto anche white label, è un sito o una piattaforma in tutto e per tutto uguale all’originale ma ‘ri-brandizzato’ con logo e colori aziendali, per essere univocamente associato all’azienda stessa.

Permette di utilizzare un portale già sviluppato, costruito, operativo, e soprattutto gestito dalla casa madre: nei siti white label, infatti, il customer care e l’assistenza tecnica non saranno mai a carico dell’azienda, rendendo la gestione semplice e non onerosa.

In pratica si aderisce alla partnership, ci si registra, e in poche settimane si ha il proprio sito di cashback gemello (in termini di tecnologia, struttura e meccanismi) all’originale.

Il fenomeno del co-branding e del white label è uno strumento che esiste da diversi anni in molti settori. Può essere paragonato ad una sorta di ‘franchising’ online, con la differenza fondamentale che spariranno il logo e i riferimenti dati dalla casa madre per far posto a quelli dell’azienda partner.

Il cashback, inoltre, permette di declinare il modello del co-brand in modi particolarmente originali e funzionali. Vediamone una panoramica.

Come le aziende possono usare il cashback

Sito cashback in co-brand: rafforzamento del brand e strumento di marketing aziendale

A cosa serve un sito di cashback in co-brand per un’azienda?

  • ad implementare un servizio rivoluzionario di lead generation (registrando gli utenti per dargli un account sul portale);
  • ad aumentare la fidelizzazione e la soddisfazione dei clienti esistenti (il sito di cashback in co-branding è - in sostanza - un evoluto programma fedeltà con convenzioni);
  • ad accrescere notorietà e reputazione del brand (che sarà un tutt’uno con il portale, su cui sarà l’unico logo a comparire);
  • ad espandere la propria global reach (attraverso l’uso, anche quotidiano, che può essere fatto da parte degli iscritti, e fornendo loro un’ottima ragione per tornare ripetutamente sul sito aziendale);
  • ad acquisire una fetta di industria globale dell’e-commerce, specialmente nel settore viaggi (aggiungendo un remunerativo stream di guadagno al piano di monetizzazione, utilizzabile per qualunque obiettivo o causa in cui l’azienda volesse spendersi).

Aspetto importante: non ci sono solo le tante implicazioni indirette di marketing aziendale.

Lo strumento di co-brand è potentissimo perchè può sostituire qualunque altro programma fedeltà o di convenzioni aziendali permettendo di guadagnare dal suo stesso utilizzo.

Infatti il 30% del cashback generato da tutti quelli che utilizzano la piattaforma andrà nelle casse dell’azienda. Automaticamente.

E inoltre, ricollegandoci alla prima modalità di utilizzo del cashback per una azienda, gli acquisti aziendali potranno essere fatti tramite il proprio portale in co-brand. Questo permette una sorta di duplicazione del risparmio, aggiungendo ai riaccrediti standard generati sui negozi partner il 30% extra di commissione che spetta all’azienda stessa in quanto ‘titolare’ della piattaforma.

Quindi, che lo si guardi dall’angolazione di un programma fedeltà e convenzioni, da quella del rinforzo del brand, da quella del supporto al marketing e alla lead generation o da quella dello strumento di guadagno diretto (a sostegno di qualunque progetto o iniziativa aziendale), il sistema di co-brand è un mezzo versatile e per certi versi rivoluzionario.

Infografica cashback co branding

Come si crea un sito di cashback in co-brand?

La tematica dei siti di cashback white label per le aziende è vastissima.

Abbiamo dedicato all’argomento un webinar specifico, che analizza più a fondo tutti i dettagli di questo tipo di modello, e spiega come creare la propria piattaforma da zero, in poche settimane e senza alcuna complicazione tecnica.

>>> POTETE ISCRIVERVI AL WEBINAR QUI

Se gestite un’azienda o volete semplicemente scoprire come funziona realmente un sito white label, il consiglio è quello di riservare un posto per la nostra aula online gratuita, o di segnalarlo ad altri titolari di aziende (grandi, medie o piccole) che conoscete.

Potete anche lasciarci una domanda o una richiesta di approfondimento nei commenti qui di seguito, o usare il modulo di contatto dedicato al programma aziende in questa pagina.

Registrazione BSP Rewards Dubli

Conclusioni

In questo articolo abbiamo fatto una panoramica dei principali modi in cui un’azienda può utilizzare e valorizzare un sistema di cashback.

Le angolazioni possono infatti essere molte, ed è interessante scoprire come un imprenditore possa avvantaggiarsi del cashback da tutte le prospettive esistenti: quella dell’utente, quella del merchant o addirittura quella del titolare del servizio.

Se avete un'azienda o gestite una community di persone e avete già provato questi utilizzi del cashback per l'attività che dirigete, raccontateci la vostra esperienza nei commenti. Se invece volete approfondire qualcuno degli aspetti del cashback aziendale trattati nell’articolo, scrivetecelo ugualmente qui sotto e vi risponderemo!

About the Author

Stefano Vigliano, imprenditore digitale ed esperto di online marketing strategico, è stato co-founder del portale italiano di cashback Queexo nel 2010. Ama i suoi cani, le buone letture e la scrittura notturna...

>
Scroll Up