Come scegliere il deumidificatore

By Redazione Italia Cashback | Acquisti in rete

SCARICA LA NOSTRA GUIDA AL CASHBACK

Vuoi risparmiare centinaia di euro all'anno dai tuoi acquisti online?

Lug 18
come scegliere deumidificatore

Il caldo oppressivo dell’estate nelle grandi città, i disturbi respiratori, o il problema dell’umidità e della muffa in appartamento, sono le più importanti ragioni per acquistare un deumidificatore (se non addirittura per allestire un vero e proprio impianto di deumidificazione in tutta la casa).

L’umidità, all’interno di un appartamento, può essere un grave problema non solo per la salute umana, ma anche per la stessa abitazione: un recente studio di Altroconsumo conferma che muffe e accumuli di umidità danneggiano con il tempo anche le strutture più resistenti. 

Il deumidificatore può ridurre drasticamente i livelli di umidità, ma va acquistato con attenzione.

Come funziona un deumidificatore? Quale modello scegliere e di quale dimensione? In che modo usarlo correttamente?

Abbiamo dato una risposta a queste e ad altre domande sui deumidificatori scrivendo una breve guida su tutto ciò che bisogna sapere quando se ne vuole acquistare uno.

In commercio esistono molti modelli di deumidificatori, spesso con caratteristiche che li rendono adatti a certe finalità e meno ad altre, e con prestazioni sensibilmente differenti.

Per capire come scegliere un deumidificatore è innanzitutto fondamentale capire bene cos’è un deumidificatore e che funzione svolge all'interno di un ambiente.

Che cos’è un deumidificatore?

Il deumidificatore è un elettrodomestico che permette di catturare porzioni del vapore acqueo contenuto nell’aria, trasformandolo in acqua (che viene immagazzinata o scaricata), e in questo modo riducendo sensibilmente il tasso di umidità dell’ambiente.

I motivi per usare un deumidificatore in casa sono svariati. Tra i più importanti:

  • la salubrità degli ambienti (limitando la diffusione di agenti patogeni tramite l’acqua)

  • la migliore tollerabilità del caldo nella stagione estiva

  • la migliore tollerabilità del freddo nella stagione invernale

  • la facilitazione di alcune attività domestiche (ad esempio l’asciugatura dei panni quando non possono essere stesi all’aperto)

Differenze tra deumidificatore e condizionatore

Il deumidificatore e il condizionatore sono due strumenti distinti che hanno finalità diverse.

Il primo, come visto, agisce sull’umidità di un ambiente, impoverendo l’aria di acqua attraverso un ciclo continuo di raffreddamento del vapore e sua trasformazione in liquido.

Umidità in casa

Il condizionatore, invece, agisce sulla temperatura di un ambiente, abbassandola secondo la regolazione impostata.

I deumidificatori creano un effetto di ‘alleggerimento dell’aria’, che si manifesta subito come più respirabile (in virtù dell’aumento in percentuale dell’ossigeno rispetto al vapore acqueo) e, quindi, salutare.

Il condizionatore ha invece la funzione di riportare l’ambiente all’intervallo di temperatura più tollerabile dall’organismo umano, cioè quello tra i 16 e i 27 gradi. La sua salubrità dipende da molti fattori, a partire dall’attenzione prestata all’escursione termica tra l’esterno e l’ambiente condizionato.

Le differenze tra deumidificatore e condizionatore sono anche nei loro prezzi: il deumidificatore, meno complesso, tenderà sempre a costare meno di un condizionatore.

Sempre più spesso tuttavia, le case produttrici propongono modelli ibridi, che fanno sia da deumidificatore che da condizionatore.

Dove raccogliere l’acqua in eccesso di un deumidificatore

L’umidità raccolta da un ambiente viene condensata e raccolta, ma dove?

Esistono modelli con un contenitore interno con una capacità massima di circa cinque litri: esteticamente gradevoli e molto funzionali, hanno però lo svantaggio di dover essere periodicamente svuotati. 

L’alternativa è ricorrere ai modelli tradizionali che, attraverso un tubo, convogliano l’acqua verso l’esterno.

Come scegliere un deumidificatore?

Il deumidificatore è un potente strumento ma che va utilizzato in maniera intelligente.

Pensare di poter servire un intero appartamento con un unico apparecchio è un’illusione: in questo modo si sprecherebbe soltanto energia elettrica e i tassi di umidità non subirebbero significative riduzioni.

Così come il condizionatore, anche il deumidificatore va utilizzato infatti in un ambiente limitato. Prima di procedere all’acquisto bisogna quindi verificare che le dimensioni dell’ambiente in cui sarà usato siano compatibili con la capacità dello strumento.

Le dimensioni del deumidificatore sono determinate dalla sua capacità totale di rimuovere l'umidità. 

Questa è valutata in litri di umidità rimossi ogni 24 ore. 

Ad esempio, quando si vede un "deumidificatore da 30 pint (o litri)", si sta osservando un modello che è adatto a rimuovere 30 litri di umidità totale al giorno. Pertanto, se si conosce la metratura dell'area che si desidera deumidificare, è possibile farsi un'idea della capacità di cui si avrà bisogno.

Tuttavia, scegliere un deumidificatore in base alle dimensioni del proprio spazio e alla sua capacità non è sufficiente. Per trovare la soluzione migliore in assoluto, bisogna anche considerare le condizioni complessive della stanza. 

Bisogna infatti chiedersi quanto sia effettivamente umido lo spazio circostante.

Se lo è poco, si può probabilmente mantenere la capacità nominale per la vostra metratura. Se è abbastanza umido, dovrete scegliere un'unità con un po 'più di capacità. Se avete a che fare con uno spazio estremamente umido, avrete sicuramente bisogno di un apparecchio di grande capacità.

In sintesi, per scegliere il deumidificatore più adatto alle proprie esigenze o alla propria abitazione, bisogna:

  • rilevare il tasso di umidità presente nell’ambiente (cioè nelle singole stanze di casa dovrà verrà posizionato);

  • misurare la metratura cubica dello spazio di destinazione;

  • determinare la capacità di rimozione (in litri) di cui si necessita;

  • scegliere un apparecchio con più alte prestazioni se l’ambiente ha pareti umide o infiltrate dall’acqua

Una volta messe a fuoco le esigenze specifiche bisogna scegliere il modello più adatto per rapporto qualità prezzo tra quelli sul mercato. In questo caso è utile tenere presente:

  • i mini-deumidificatori sono ideali per gli ambienti più piccoli (come alcune camere da letto), per la loro maneggevolezza e lo scarso ingombro;

  • i deumidificatori industriali, molto più cari e complessi, sono la scelta adatta per impianti su tutta la casa o l’ufficio (ma a condizione di attenersi alle indicazioni e al progetto di un installatore);

  • investire del tempo nella comparazione dei vari modelli, dei rispettivi costi, e delle recensioni degli utenti su internet è estremamente utile;

  • l’efficienza energetica di un deumidificatore è fondamentale per risparmiare soldi in bolletta: i deumidificatori sono dispositivi che utilizzano molta energia elettrica, per cui, nel momento in cui si procede all’acquisto, è preferibile scegliere un modello ad alto risparmio energetico, ad esempio di Classe A+++, o in ogni caso il migliore sul mercato.

Quale deumidificatore scegliere? portatile o fisso?

I deumidificatori da casa possono essere portatili o fissi. 

I primi sono generalmente più comodi e possono essere trasportati senza problemi da un ambiente all’altro. I fissi sono invece montati su una parete da un tecnico specializzato e garantiscono prestazioni più elevate rispetto ai dispositivi mobili.

I fattori che incidono sulla scelta sono diversi, e sostanzialmente tutti riconducibili ai criteri (di efficienza ed economicità) appena descritti.

Come si usa un deumidificatore?

L’utilizzo di un deumidificatore è piuttosto semplice, ma funzionalità e opzioni variano molto a seconda del modello scelto.

Per usarlo in modo particolarmente efficiente, verificate se i modelli a cui siete interessati hanno alcune funzioni fondamentali:

  1. Regolatore dell’umidità

  2. Scongelamento automatico

  3. Spegnimento automatico

Ci sono poi alcuni accorgimenti da tenere in considerazione quando si usa il deumidificatore.

Innanzitutto, bisogna lasciar circolare aria attorno all’elettrodomestico, prestando quindi attenzione al non appoggiarlo contro un muro o un mobile, ma invece lasciando almeno 20 cm di spazio in ogni direzione.

Sempre con riferimento al posizionamento, è buona norma tenere il deumidificatore lontano dalle principali fonti di calore o di polvere, che possono danneggiarlo.

La massima resa dello strumento si avrà posizionando l’unità in una singola stanza (non a cavallo di due ambienti diversi), con porte e finestre chiuse e in posizione centrale rispetto all’ambiente.

Particolare attenzione va sempre prestata al tubo di drenaggio dell’acqua (se presente): è importante che sia fisso e non spostabile, lontano da prese elettriche e cavi.

Qualora invece il deumidificatore sia dotato di serbatoio dell’acqua, non bisogna dimenticarsi di svuotarlo con una certa frequenza (è sorprendente quanto rapidamente sarà in grado di riempirsi, soprattutto d’estate).

La manutenzione è un altro aspetto importante nell’utilizzo di un deumidificatore, e in particolare la pulizia dei componenti e dei filtri va fatta con regolarità e attenzione.

Una volta spento il deumidificatore per qualunque motivo, è buona norma aspettare almeno 10 minuti prima di riaccenderlo, per permettere alla macchina di ‘riposare’.

Al di là di queste indicazioni di massima, tuttavia, la migliore risposta alla domanda come si usa un condizionatore? è sempre contenuta nel manuale di istruzione dello specifico modello, che va letto con attenzione prima ancora di accendere per la prima volta la macchina. 

Quando usare un deumidificatore?

Ci sono molte buone ragioni per utilizzare un deumidificatore, e diversi momenti del giorno o periodi dell’anno per sfruttarne al massimo le potenzialità.

Come linea guida generale, bisognerebbe usare un deumidificatore ogni volta che si avverta la sensazione di umidità fastidiosa in una stanza: che sia al tatto (ad esempio controllando con le mani se i muri sono umidi) o a olfatto (sentendo odore di muffa), o semplicemente di fastidio a respirare nell’ambiente, ci possono essere molto indicatori che consigliano di iniziare a usarlo.

L’estate è il momento più classico per iniziare ad usare un deumidificatore, e in particolare con il caldo umido e insopportabile delle grandi città è sempre una buona idea farlo.

Infine, bisognerebbe considerare l’utilizzo di un deumidificatore quando si riscontrassero specifici problemi di salute: asma, difficoltà respiratorie o semplici raffreddori possono trarre grande beneficio dal soggiorno in ambienti correttamente deumidificati.

Consigli sui deumidificatori: i migliori sul mercato nel 2019

Quali sono i migliori deumidificatori sul mercato?

Ovviamente a questo genere di domanda le risposte possono essere molte, e devono tenere in considerazione esigenze specifiche, budget a disposizione, ambienti di destinazione, preferenze personali.

Tra i modelli di deumidificatore più apprezzati ed affidabili possiamo però segnalarne alcuni che spiccano particolarmente.

1 Tasciugo AriaDry DeLonghi

Il DeLOnghi Tasciugo AriaDry è un elettrodomestico dal design curato e dalle alte prestazioni.

Si caratterizza per una ottima compattezza e trasportabilità, e per un serbatoio d’acqua integrato piuttosto capiente, con blocco automatico del funzionamento nel caso questo sia pieno.

Per dettagli, prezzi e recensioni, cliccate qui.
Deumidificatore Tasciugo AriaDry DeLonghi

2 Olimpia Splendid Dolceclima Silent 12

L’Olimpia Splendid Dolceclima è una macchina molto potente che integra le funzioni di condizionatore e deumidificatore.

Le sue prestazioni sono particolarmente elevate (quasi paragonabile ad una unità fissa), mentre il rovescio della medaglia sono la necessità di utilizzarlo con il tubo integrato e i consumi piuttosto elevati (per via dell’alta potenza).

Per dettagli, prezzi e recensioni, cliccate qui.
Deumidificatore Olimpia Splendid Dolceclima Silent 12

3 Delonghi DDS30 Combi

Considerato il top della gamma della linea di deumidificatori Tasciugo DeLonghi, il DDS30 Combi unisce alla funzione di deumidificazione dell’aria anche quella di riscaldamento (rivelandosi utilissimo per l’asciugatura dei panni).

È particolarmente indicato per ambienti di vaste dimensioni, e tra le sue migliori qualità annovera bassi consumi, controllo elettronico e un doppio sistema di scarico.

Per dettagli, prezzi e recensioni, cliccate qui.
Deumidificatore DeLonghi DDS30 Combi

Comprare il deumidificatore online e risparmiare

 

Anche per quanto riguarda il deumidificatori, il mercato dell’e-commerce propone spesso offerte speciali che i mercati tradizionali non si possono permettere.

Ad esempio, sottocosto e occasioni da non perdere sono proposte periodicamente dalla piattaforma online della nota catena Unieuro, con prezzi abbordabili per i modelli più semplici e per chi ha meno esigenze.

deumidificatori unieuro

Anche ePrice è un portale famoso ed affidabile consigliato per gli acquisti di tutti gli elettrodomestici di consumo.

Homepage ePrice

Per chi volesse avere una gamma di scelta più ampia degli e-commerce migliori, abbiamo compilato una guida che aiuti a scegliere gli e-store di elettronica più adatti ed affidabili oggi in rete: potete trovarla qui.

Ma comprare il deumidificatore online offre possibilità ulteriori, tra cui quella di usufruire di sistemi di cashback.

Registrandosi su una piattaforma di cashback tra quelle presenti sul mercato italiano, potrete infatti ottenere il riaccredito di una parte di quanto speso per l'acquisto online del deumidificatore (così come di ogni altro elettrodomestico) e così risparmiare cifre significative.

Nello specifico, per rimanere ai due negozi consigliati, potreste ricevere indietro queste percentuali:

Unieuro -> cashback fino al 6%
ePrice -> cashback fino a 3,84%

*percentuali di riaccredito di Dubli aggiornate ad agosto 2019

Conclusioni

Quando si ha bisogno di un deumidificatore, entrano in gioco molti fattori.

In questa breve guida alla scelta abbiamo trattato i principali:

  • caratteristiche dell’ambiente
  • esigenze specifiche della persona
  • parametri che guidano la scelta della macchina più adatta
  • best practices per risparmiare comprando online

I principali siti dove acquistare online, a partire da Amazon, hanno spesso una ricca sezione dedicata agli elettrodomestici di consumo, dove si possono trovare tutte le migliori marche e i prezzi più competitivi.

Quindi, da dove iniziare?

In linea di massima, facendo due cose.

  1. Utilizzare Amazon, motori di comparazione prezzi, siti di aste online per confrontare i vari modelli e individuare i migliori prezzi. Allo stesso tempo, leggere con attenzione le recensioni degli utenti che hanno già acquistato i modelli che vi interessano.
  2. Iscriversi a una piattaforma di cashback con molti partner nel settore dell’elettronica (qui potete trovare il sito che attualmente offre i più alti riaccrediti sul mercato italiano), e completare l’acquisto del modello individuato in precedenza incassando una frazione della somma che avete speso

Quali sono le vostre esperienze con i deumidificatori? C’è qualche modello da consigliare o al contrario da segnalare come poco affidabile? Utilizzate i commenti qui sotto per lasciare il vostro contributo!

About the Author

La Redazione di Italia Cashback eredita l'esperienza di 8 anni della piattaforma Queexo.com e la riversa in un nuovo contesto più globale, smart e improntato al marketing strategico (che rappresenta la principale area di expertise del gruppo).

>
Scroll Up