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Come riconoscere l’oro vero da quello falso

By Redazione Italia Cashback | Acquisti in rete

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Mag 10
Come riconoscere l'oro

Come riconoscere l’oro vero da quello falso è il dubbio che attanaglia chiunque decida di effettuare un acquisto.

Le frodi possono essere dietro l’angolo ma, oltre a rivolgersi al proprio gioielliere di fiducia, ci sono diversi accorgimenti da adottare.

In questo articolo vedremo quali, proponendo 9 test (alla portata di tutti) che consentono di verificare personalmente la fattura di monete, oggetti e gioielli.

Il business della produzione e della compravendita dell’oro è un settore in costante espansione e crescita di profitti. Cina, Russia e Australia sono i tre principali produttori di lingotti d’oro grezzi, che sono la base per creare oggetti e gioielli.

Produzione mondiale di oro nel tempo

Produzione mondiale di oro dal 1900 ad oggi - Fonte: Wikipedia

Sfortunatamente, ma inevitabilmente, la redditività di questo business ha attirato l'attenzione di molte organizzazioni criminali. Queste hanno imparato a combinare vari metalli poco costosi e a rivestirli per avere l'aspetto e la forma dell'oro puro.

Molte persone di tutto il mondo sono ogni giorno vittima di questi criminali, perdendo ingenti somme di denaro per prodotti di oro e gioielleria che si rivelano poi dei falsi.

L'avvento della tecnologia ha reso apparentemente più facile per i falsari svolgere il loro commercio. Nonostante ciò, ci sono ancora alcuni metodi alla portata di tutti con i quali trovare l’oro vero e identificare quello falso.

Dopo aver definito cosa bisogna intendere per oro vero e cosa per oro falso, andremo ad analizzare le migliori e più semplici di queste prove.

I tre tipi di oro

Nell'identificare l'oro falso, un importante punto di partenza è acquisire conoscenze sui diversi tipi di gioielli e manufatti in oro.

Per l'occhio inesperto, tutti i prodotti in oro sono uguali e differiscono solo per il colore dovuto alla finitura applicata. Vi sono tuttavia differenze più sottili da tenere in considerazione.

Una classificazione utile a distinguere ciò che è autentico da ciò che è falso si basa sui passaggi e le combinazioni che seguono la raffinazione: possiamo infatti dividere l'oro in oro nuovo, vecchio e falso.

Oro nuovo:

questo si riferisce agli oggetti o ai gioielli in oro che vengono prodotti o fabbricati immediatamente dopo la raffinazione e la purificazione dell'oro grezzo.

Oro antico:

possiamo intenderlo come l’oro ottenuto riciclando vecchi gioielli o combinando i vecchi gioielli riciclati con oro grezzo appena fuso.

L’oro antico è spesso leggermente più economico dell’oro nuovo, nel senso che è necessario meno oro grezzo per produrlo.

C’è tuttavia chi ottiene un profitto più alto vendendo gioielli fatti con oro antico al prezzo dell'oro nuovo. Questo perché la differenza non è facile da individuare.

Oro falso (Fake gold):

l'oro falso sorge quando la composizione del prodotto d'oro è diversa da quella prevista.

Nessun oggetto viene prodotto con oro totalmente puro, in quanto questo è malleabile e non può mantenere la forma prevista. I prodotti d'oro sono quindi in genere una combinazione di oro puro e vari altri elementi, nel rispetto di determinate regole e parametri.

La violazione e/o la mistificazione di questi parametri crea quelli che possiamo considerare falsi.

Conseguenze dell’uso di oro falso nella produzione di gioielli

L'utilizzo dell'oro falso nella produzione di gioielli è spesso accompagnato da alcune conseguenze molto evidenti.

Vediamo le principali (mentre più avanti in questa guida vedremo come anticipare i problemi smascherando immediatamente un oggetto in oro falso).

Insuccesso cromatico: i fake dell'oro creano l'illusione della somiglianza di un prodotto all'oro vero placcandolo con un colore vicino all’originale.

Tuttavia, poiché nessun materiale di placcatura può avere le stesse qualità di resistenza del colore dell'oro, il colore inizia a staccarsi dopo un po 'di tempo, rivelando il colore originale dei metalli effettivamente utilizzati.

Problemi tecnologici: i problemi tecnologici sorgeranno sicuramente se il produttore salta o ignora i test di qualità e continua con la produzione. Questo perché le disparità di densità tra l'oro reale e il prodotto falso influenzeranno i calcoli del volume dello stampo.

Inoltre, il punto di fusione dei materiali contraffatti differirà in qualche modo da quello dell'oro reale, con gravi conseguenze per ogni tipo di lavorazione.

Problemi di qualità: i prodotti in oro vero sono conosciuti ed apprezzati anche per la loro alta durabilità e resistenza, e per la capacità di sopportare stress e pressioni.

L'oro falso differisce invece totalmente o parzialmente dalla composizione dichiarata. Ciò porterà alla rottura, alla flessione o al cedimento dei prodotti di gioielleria in falso oro sottoposti a grandi sollecitazioni.

9 modi per riconoscere l’oro vero da quello falso

Ci sono molti modi per riconoscere l’oro vero da quello falso, alcuni dei quali ‘avanzati’ e riservati ad esperti (o quantomeno a chi dispone di particolari attrezzature e/o conoscenze di chimica).

Molti di questi test sono però semplici, alla portata di tutti, e non richiedono strumentazioni particolari.

Abbiamo raccolto qui di seguito le 9 tecniche principali per testare l’autenticità dell’oro a casa e in pochi minuti. Il loro grado di attendibilità può variare a seconda di alcuni fattori, ma incrociare 2 o 3 di queste prove può certamente fornire riscontri più che affidabili.

1- Prima prova visiva: la punzonatura dell'oro

Le prove più immediate per determinare se l’oggetto che si sta esaminando sia un falso sono quelle visive, e la prima di queste è certamente il controllo della punzonatura.

Nella maggior parte dei casi, infatti, sul gioiello è presente una punzonatura in cui è indicata la purezza dell’oro, espressa in millesimi o in carati. Un oggetto si considera un manufatto in oro se sono presenti almeno 10 carati.

Per verificare la presenza di tale punzonatura bisogna munirsi di una lente di ingrandimento perché i segni sono riportati in piccoli caratteri.

Riconoscere l'oro vero con il controllo della punzonatura

Copyright Immagine: WikiHow

Potrebbe capitare, però, che certi oggetti in oro siano consunti e non presentino tale dicitura, scomparsa a causa dell’usura, o che su dei falsi siano indicate tali scritte. Occorre di conseguenza, conoscere altri utili indicatori.

2- Seconda prova visiva: il colore

Con la seconda semplice indagine visiva, si può controllare se vi è un’evidente differenza di colore nel corpo dell’oggetto o del gioiello.

Un’attenzione particolare meritano i “bordi” e le zone di maggior attrito. Esse sono le parti che più facilmente permettono di capire se ciò che si ha tra le mani sia effettivamente fatto d’oro o se sia solo ricoperto.

Come riconoscere l'oro vero: la prova del colore

Copyright immagine: WikiHow

3- Terza prova visiva: tracce di colore sulla pelle

Provate a cercare qualsiasi scolorimento sulla pelle dopo aver indossato tenuto in mano l'oro.

L'oro puro non reagisce con il sudore, con l’acqua o con il sapone, quindi se notate segni neri o verdi, provengono da altri metalli. Vedere molti di questi segni sulla pelle significa che l’oro potrebbe essere meno puro di quanto ci si aspetti.

ATTENZIONE: la maggior parte dei prodotti in oro sono miscele di oro e altri metalli. Anche un gioiello 14K, 58,3% di oro, può lasciare quindi alcuni segni. Questa prova visiva quindi è solo parzialmente indicativa: bisogna usarla in combinazione con altri test per assicurarsi che l'oro sia autentico.
Distinguere oro vero da oro falso: tracce di colore sulla pelle

Copyright immagine: WikiHow

4- La prova del magnete

L’oro è un metallo che non reagisce ai campi magnetici quindi se il manufatto viene attirato a sé da un magnete è sicuramente un falso.

Per effettuare questo test è necessario adoperare una calamita comune che si trova molto facilmente anche nei negozi di bricolage. È bene tenere presente che le classiche calamite che si è soliti apporre sui frigoriferi non sono sufficientemente forti per attirare oggetti.

Purtroppo anche questa prova non è del tutto risolutiva perché possono essere adoperati altri materiali ugualmente diamagnetici che potrebbero aggirare tale test.

5- La prova dell’acqua

Prendete un container abbastanza grande da contenere sia l'acqua che l'oro che desiderate testare e lasciate cadere l'oro per vedere se affonda.

Il vero oro è un metallo denso, quindi cade direttamente sul fondo della brocca. L'oro di imitazione è molto più leggero e galleggia.

IN AGGIUNTA: l'oro vero non arrugginisce o non si ossida quando è bagnato, quindi se vedete una decolorazione probabilmente si tratta di oro placcato.

6- La prova della densità

L’oro è tra i metalli più densi e, ad esempio, il valore di quello puro a 24k si attesta intorno ai 19,32 g/cm3. Misurare la densità è un buon indicatore per distinguere l’oro vero da quello falso.

Per conoscere la densità bisogna effettuare i seguenti passaggi:

  • pesare l’oro,

  • riempire una provetta o una scala graduata di acqua,

  • immergere totalmente l’oggetto nel liquido e appuntarsi il livello dell’acqua prima e dopo l’immersione.

Il valore che si sta ricercando si calcola:

‘peso in grammi/la differenza tra i due livelli d’acqua’

Se il risultato che otterrete dopo questo esperimento è vicino a 19 g/ml allora ci si trova di fronte all’oro puro.

7- La prova della ceramica

Prima di procedere con questo test, bisogna scegliere di adoperare un pezzo in ceramica che si è disposti eventualmente a rovinare una volta usato, e provare a strisciare l’oggetto sulla ceramica stessa.

Le risultanze potranno essere due:

  1. in presenza di una striscia nera l’oggetto è indubbiamente falso,

  2. altrimenti ci si troverà in presenza di una piccola scia d’oro.

Riconoscere l'oro: la prova della ceramica

Copyright immagine: WikiHow

8- Il test dell’acido

Questo è un semplice test che sfrutta la reazione dell'oro con l'acido per dimostrare la sua autenticità.

Tutto quello che si deve fare è un leggero graffio sulla superficie e aggiungere una piccola goccia di acido nitrico (HNO3).

Se l'oro non reagisce con l'acido, abbiamo a che fare con l'oro reale. Se invece si osserva, ad esempio, una colorazione verde o lattiginosa, questo potrebbe indicare sia oro falso che un prodotto in argento sterling ricoperto d'oro.

9- Il test del suono

Metalli diversi producono frequenze e toni di suono diversi quando entrano in collisione con altri metalli. L'oro può essere facilmente riconosciuto dal suono che dovrebbe produrre quando viene fatto collidere con una superficie.

Questo video di YouTube mostra con semplicità che suono aspettarsi da una moneta di oro vero:

Conclusioni

Acquistare oro, sia online che in modo tradizionale, può essere rischioso.

In questo articolo abbiamo fornito una panoramica dell’argomento, concentrandoci su alcune strategie molto pratiche e azionabili da tutti per abbassare drasticamente il pericolo di ‘fregature’.

In conclusione, le due linee guida da seguire per non rischiare di ritrovarsi con dell’oro falso pagato a caro prezzo sono:

  • incrociare i dati di 2, 3 o 4 dei semplici test che abbiamo descritto

  • acquistare da intermediari fidati e di specchiata reputazione nel settore

Se si compra oro online, i siti di cashback possono venire in aiuto.

Da un lato, permettono - come su qualunque altro acquisto - di ricevere indietro una parte di quanto si è speso, ottenendo un considerevole risparmio.

Dall’altro, i partner di una piattaforma di cashback che vendono oro e gioielli sono certamente rivenditori affidabili e controllati da cui servirsi, scongiurando il rischio di ritrovarsi con un falso in mano.

Per capire meglio come funziona il cashback, anche con riferimento all’acquisto di oro e gioielli, abbiamo diversi articoli che spiegano il meccanismo a partire dalle basi:

-> Definizione e funzionamento del cashback

-> Le dieci cose da sapere su siti di cashback

-> Come registrarsi (gratuitamente e in meno di un minuto) al sito di cashback con i riaccrediti più alti in Italia
Oro vero e gioielli con il cashback

Alcuni siti di oro e gioielli partner di una piattaforma di cashback

Inoltre, non è da dimenticare la tutela fornita dal diritto di recesso quando si compra su internet, che, per acquisti dove il rischio di ricevere un prodotto difforme dalle aspettative è alto, può rappresentare un vero e proprio salvagente.

Ne parliamo diffusamente in questa guida:

-> Il diritto di recesso sugli acquisti online

Ora tocca a voi: avete già sperimentato qualcuna delle tecnica di verifica dell’oro vero che abbiamo suggerito? Vi siete imbattuti in truffe? Come ne siete venuti fuori? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

About the Author

La Redazione di Italia Cashback eredita l'esperienza di 8 anni della piattaforma Queexo.com e la riversa in un nuovo contesto più globale, smart e improntato al marketing strategico (che rappresenta la principale area di expertise del gruppo).

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