Differenze tra cashback, codici sconto e concorsi a premi

By Stefano Vigliano | Guida al cashback

SCARICA LA NOSTRA GUIDA AL CASHBACK

Vuoi risparmiare centinaia di euro all'anno dai tuoi acquisti online?

Set 29
Giusto e sbagliato tra cashback, codici sconto e concorsi a premi

Per capire cos’è un sistema di cashback in Italia, può essere utile cominciare a chiedersi in primo luogo cosa non sia il cashback. In questo articolo analizzeremo in particolare la differenza tra cashback, coupon e concorso a premi da un lato, e la differenza tra cashback online, cashback offline e carta di credito cashback, dall’altro.

​​​​I 4 step del cashback

Abbiamo già trattato in molti articoli la spiegazione dello shopping con cashback (1-Siti di cashback: le 10 cose da sapere, 2-Che cos'è il cashback e come funziona?, 3-I siti di cashback più affidabili e autorevoli in Europa). Abbiamo anche realizzato un report intitolato ‘Cashback complete’ - scaricabile gratuitamente - per dare in formato e-book pdf una guida completa sull’argomento (con un tutorial step by step per cominciare). Recentemente, poi, abbiamo proposto un webinar specifico sull’argomento (è possibile vederne la replica qui).

Quando usiamo questo sistema per il nostro shopping, acquistiamo, paghiamo, e una parte di quello che abbiamo speso ci viene riaccreditata in contanti. Riassumendo, ci sono 4 step di un processo di acquisto con cashback:

  1. Acquisto sullo store convenzionato
  2. Pagamento
  3. Riaccredito nella propria Cassa
  4. Incasso

Molto spesso, specialmente in Italia, vengono sovrapposti al cashback - confondendoli - altri meccanismi di risparmio o scontistica. In particolare i coupon e i concorsi a premi.

cashback coupon e concorsi a premi

Che cosa sono i coupon

I coupon, intesi come codici sconto o buoni sconto, sono biglietti o codici digitali che permettono di accedere ad una riduzione del prezzo di acquisto di un prodotto o servizio, sia offline che online.

Sono la forma più diffusa e utilizzata di scontistica in Italia, e differiscono dal cashback perché agiscono direttamente sul prezzo finale da pagare, riducendolo. Ad esempio: acquisto per 100 €, ho un buono sconto del 15%, pago 85 € alla cassa del negozio o al check out del sito e-commerce.

Il cashback invece ha una azione successiva al pagamento, il cui importo iniziale resta inalterato. Ad esempio: acquisto per 100 €, il negozio applica un cashback del 15%, pago ugualmente 100 € ma mi verranno riaccreditati successivamente 15 €.

In genere i coupon / buoni sconto hanno una scadenza e incentivano promozioni periodiche. Questo è un altro aspetto che li distingue dal cashback: lo sconto deve infatti essere usato entro una scadenza, mentre il riaccredito del cashback c’è sempre (o quantomeno fin quando il venditore e l’intermediario mantengono la loro collaborazione).

Esistono siti dedicati ai codici sconto o ai ‘social deals’ e al ‘social shopping’ tramite coupon (il più famoso è Groupon). Ma in aggiunta (e in miglioramento) a questi, da qualche anno la maggior parte dei siti di cashback ha una sezione ‘Coupon’ in cui offre ai suoi utenti registrati centinaia di buoni sconto scaricabili gratuitamente e utilizzabili sui negozi partner.

Sezione Coupon sul sito di cashback Dubli

Il vantaggio di utilizzare un coupon su un sito di cashback è la possibilità di sommare i due meccanismi di risparmio: quando si acquista si potrà infatti ottenere prima uno sconto sul prezzo utilizzando il coupon, e poi farsi accreditare il cashback sulla cifra effettivamente pagata.

Nell’esempio di prima, ho un conto finale 100 €. Utilizzo un coupon con il 15% di sconto e pago 85 €. Poiché il negozio è convenzionato con un servizio di cashback e offre un riaccredito del 15%, mi verranno successivamente restituiti 12,75 €. In definitiva l’acquisto mi sarà quindi costato 72,25 €.

Che cosa sono i concorsi a premi

Il concetto di concorso a premio, piuttosto popolare in Italia, fa riferimento a due tipi di iniziative commerciali:

  1. la promessa di un premio al raggiungimento di un obiettivo o di un certo livello di fidelizzazione (ad esempio una raccolta punti del supermercato);
  2. la possibilità di partecipare a un’estrazione o comunque alla vincita di un premio subordinata alla ‘buona sorte’.

Entrambi questi sistemi sono iniziative commerciali che puntano a rafforzare la retention del cliente o ne solleticano le aspettative di vincita attraverso una forma di ‘gamification’.

I concorsi a premi sono concettualmente diversi dal cashback, e sono spesso slegati dall’acquisto singolo. Tendono più a premiare la fedeltà attraverso reward posticipati o probabilità di vittoria che aumentano all’aumentare delle transazioni concluse.

Una distinzione interna ai sistemi di cashback

Abbiamo visto fino ad adesso la differenza concettuale tra sistemi di cashback e coupon o concorsi a premi. C’è un’altra differenziazione che possiamo però fare ed è, per così dire, interna allo strumento del cashback

Infatti un sistema di cashback, pur restando tale, si può declinare in modalità differenti: principalmente possiamo distinguere tra carte di credito cashback, sistemi di cashback offline e siti di cashback veri e propri.

Carte di credito cashback, cashback offline e cashback online

Che cosa sono le carte di credito cashback

Le carte di credito / debito cashback, nate già alcuni decenni fa negli Stati Uniti come sistema precursore dei sistemi attuali di cashback, sono normali carte dei principali circuiti (American Express, Mastercard, Visa) che riaccreditano automaticamente una percentuale fissa di quanto speso - tramite il loro utilizzo - al titolare della carta stessa.

In questo caso, dunque, l’enfasi non è sul concetto di ‘negozio partner’, quanto sull’utilizzo della carta di credito stessa: ovunque si svolga una transazione utilizzandola (non importa se in un negozio fisico o su internet) una percentuale della spesa verrà riaccreditata sul saldo della carta o sul conto bancario associato.

Differenze tra cashback offline e cashback online

Ultima distinzione da operare è tra i cosiddetti ‘circuiti cashback’ e le piattaforme web vere e proprie.

Un circuito di cashback offline può essere di vari tipi: un insieme di venditori al dettaglio a livello locale, una catena legata a un particolare brand, un sistema generico di convenzione di attività commerciali sul territorio. Il denominatore comune è quello di permettere al cliente di avere una qualche forma di riaccredito basato su ciò che ha speso: in quest’ottica sono frequenti le ‘cashback card’, simili a delle carte fedeltà che raccolgono - e permettono di riutilizzare - il cashback maturato nel circuito.

I siti di cashback online sono invece intermediari di cashback che gestiscono completamente su internet il processo di riaccredito, e sono un sistema di risparmio per lo shopping sugli e-commerce, per i prodotti digitali o per le prenotazioni viaggi sul web.

Tra i più popolari e redditizi su scala globale ci sono Swagbucks (che fonde tra loro diversi sistemi di guadagno e risparmio) , Quidco (leader nel Regno Unito) e Dubli (il portale con i riaccrediti più alti al mondo).

Conclusioni

In questo articolo sul cashback abbiamo scelto di cambiare leggermente angolazione e mettere il focus su cosa NON è il cashback.

Alla luce di quanto abbiamo detto, è chiaro che se da un lato ci sono sistemi diversi e non comunicanti tra loro, dall’altro invece ci sono zone di sovrapposizione tra meccanismi differenti. Queste possono essere usate per massimizzare l’opportunità di accedere a prezzi convenienti, sfruttando contemporaneamente più sistemi. Ad esempio:

carta di credito cashback + codice sconto + cashback

Ancora una volta, nell’esempio fatto nel corso dell’articolo, il prezzo di 85 € pagato al negozio dopo l’applicazione del codice sconto avrebbe potuto generare doppio cashback: quello che abbiamo già visto del portale, e quello ipotetico di una carta di credito cashback se questa fosse stata usata per pagare.

Sommare codice sconto + cashback + carta di credito cashback

È possibile mettere in pratica tutto ciò, in pochi clic, nella nostra Piattaforma Negozi. Mai come in questo caso si può dire che provare non costa nulla... (solo i 30 secondi che servono alla registrazione!)

Per concludere, considerando la relativa novità di questo sistema di acquisto in Italia, abbiamo avvertito una certa necessità di distinguere e ‘disambiguare’. Se avete ulteriori dubbi o individuate altre ‘zone grigie, fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

About the Author

Stefano Vigliano, imprenditore digitale ed esperto di online marketing strategico, è stato co-founder del portale italiano di cashback Queexo nel 2010. Ama i suoi cani, le buone letture e la scrittura notturna...

>
Scroll Up