Siti di cashback in Italia

Guida ai siti di cashback in Italia

Quali sono i migliori siti di cashback nel 2020? Quali possono essere considerati i principali e più affidabili portali di cashback in Italia?

In questa guida daremo tutte le risposte necessarie per avere un quadro d’insieme sui più interessanti servizi online di cashback che operano sul mercato italiano. 

Forniremo le informazioni che servono a conoscere le piattaforme più importanti, con i loro punti di forza e di debolezza.

Questo approfondimento coprirà l’argomento dei siti di cashback in profondità, sviluppandosi in questi capitoli (cliccando sull’argomento desiderato raggiungerete il punto della pagina in cui se ne parla):

Ci occupiamo di cashback dal 2009, e abbiamo visto fiorire e spegnersi diversi progetti nel settore. Dal 2017 questo meccanismo di risparmio è definitivamente esploso in Italia, e chiunque acquisti online (o prenoti viaggi su internet), potrebbe risparmiare decine o centinaia di euro all’anno scegliendo il sito giusto.

Cos’è un sito di cashback?

I siti di cashback sono piattaforme che permettono di utilizzare online il meccanismo del cashback (cioè il riaccredito di una frazione della somma spesa), sia quando si acquista sui principali e-commerce internazionali che quando si utilizzano i principali portali di prenotazione su internet.

I siti di cashback sono uno dei modi più innovativi e semplici per risparmiare e guadagnare online, facendo acquisti o sfruttando interessanti piani di affiliazione.

Le caratteristiche fondamentali di un sito di cashback

Prima di andare ad analizzare i migliori siti di cashback in Italia, abbiamo individuato 10 caratteristiche che tutte le piattaforme più popolari e utilizzate, pur con modalità leggermente diverse tra loro, presentano.

Eccole:

1. L’iscrizione a un sito di cashback è gratuita

Iscriversi a un portale di cashback richiede solo nome e email validi. Tutto è gratuito e molto veloce. In pochi clic si può essere operativi con il proprio account e si può cominciare a comprare negli store convenzionati.

Alcune piattaforme offrono un modello Freemium, per cui sottoscrivendo un account a pagamento si ha accesso ad un cashback più alto, a offerte speciali o a tool da utilizzare durante il proprio shopping.

In questi casi un utilizzatore frequente di piattaforme di cashback può scegliere se rimanere in modalità gratuita o se fare un upgrade, contando sul fatto di rientrare della spesa con i maggiori riaccrediti che otterrà.

2. Su un sito di cashback si trovano i più grandi brand internazionali

Una piattaforma di cashback è trasversale e copre praticamente ogni categoria di prodotto o servizio.

I partner possono essere da qualche centinaia a qualche migliaia, e tra essi sono sempre presenti i principali brand mondiali di ogni settore. Booking, Microsoft, Nike, Groupon, Decathlon, Leroy Merlin, Carrefour: l’elenco potrebbe essere lungo.

Negozi con cashback

E Amazon? La domanda se è possibile utilizzare il cashback su Amazon è molto frequente. E la risposta è: dipende dal paese in cui ci si trova.

In passato, Amazon era l’unico big che per propria policy non dava affiliazione alle piattaforme di cashback.

In Italia, a partire dall'estate 2019, i principali portali di cashback annoverano Amazon tra i propri partner, e permettono quindi di incassare una percentuale di qualunque spesa venga fatta sul più importante e-commerce al mondo (su Beruby, ad esempio, si può ottenere un riaccredito fino all'8% del prezzo dei prodotti acquistati).

In altri paesi, come l’India o il Brasile, è possibile già da anni beneficiare di questo incentivo, ma nell'immediato futuro è prevedibile che Amazon permetta di ottenere cashback in qualunque zona del mondo.

3. La percentuale di cashback può variare molto

I sistemi di cashback si reggono su un accordo tra il singolo negozio e l’intermediario, e poi su una suddivisione della commissione riconosciuta tra intermediario stesso e utente del sito di cashback.

Da ciò deriva che le percentuali finali di cashback possono variare molto da partner a partner e - cosa molto importante - da sito di cashback a sito di cashback. In generale, il range di riaccredito è tra il 3 e il 15% dell’importo speso, ma ci possono essere picchi anche superiori al 20%.

Può quindi essere utile confrontare, per lo stesso negozio o per lo stesso brand, i diversi siti di cashback prima di decidere quale utilizzare per fare l’acquisto.

4. Non servono competenze tecniche

Un sito di cashback può essere usato da desktop o da mobile (esistono anche delle cashback app) senza necessità di alcuna competenza tecnica.

Una volta fatta la registrazione come in qualunque portale con membership o in qualunque social network, basterà cliccare sul negozio scelto e dalla pagina di quest’ultimo scegliere di andare sul suo sito ad acquistare - o prenotare un viaggio - normalmente.

Il tracciamento è automatico, e dopo aver completato l’acquisto bisognerà soltanto aspettare di veder comparire nella propria cassa sul sito di cashback la cifra che spettante.

5. Non cambiano le abitudini di acquisto

Uno dei pilastri del successo dei servizi di cashback è la possibilità di non dover richiedere ai propri utenti alcun cambiamento delle proprie abitudini.

I consumatori vogliono programmi di ricompensa che offrano vantaggi per i loro modelli di spesa esistenti. Non vogliono cambiare il loro comportamento d'acquisto per ricevere premi.

Usando un sito di cashback si continuerà a comprare sugli stessi e-commerce che si usavano prima e nello stesso modo. Non si dovrà mai pagare nulla a un sito di cashback, e le transazioni verranno concluse sui siti terzi prescelti.

La scelta si riduce ad essere: comprare su Amazon (o Booking, Nike, o Groupon, o Carrefour, o Emirates, e così via) rimettendosi in tasca dei soldi, oppure farlo - nello stesso modo - lasciando tutti i soldi allo store. È chiaro che, messa così, la decisione appare piuttosto ovvia...

Dovendo individuare il primo motivo per cui nel mondo anglosassone più del 50% delle persone che comprano online utilizzano il cashback, questo è probabilmente il più convincente.

​6. I soldi accreditati sono ‘reali’ e incassabili

Le somme che vengono accreditate nella cassa del proprio account sono soldi reali che, raggiunta una soglia prestabilita (molto variabile da sito a sito: da 1 a 50 euro), diventano liberamente trasferibili su un proprio conto (bancario o Paypal).

Alcuni siti di cashback danno direttamente soldi dopo ogni acquisto, altri punti convertibili in denaro. Ormai quasi più nessuno pone vincoli come, ad esempio, quello di dover spendere quanto ricevuto in un negozio specifico o nello stesso circuito di cashback.

​7. I tempi di riaccredito e pagamento vanno da 30 a oltre 60 giorni

Il tempo di riconoscimento della transazione e di accredito nella propria cassa può variare molto (da sito a sito e da negozio a negozio). In generale, perchè una somma passi dallo stato pendente a quello approvato è necessaria la ratifica della transazione da parte del negozio partner.

Questa può essere più o meno veloce, ma non diventerà mai definitiva finchè è attivo il diritto di recesso da parte del cliente (15-30) giorni o, nel caso di prenotazioni alberghiere a pagamento differito, finchè non si sia effettuato il check-out nella struttura.

8. Spesso i siti di cashback hanno anche una sezione coupon

I coupon / buoni sconti sono codici promozionali (da inserire in fase di pagamento dei propri acquisti) che danno in genere diritto ad uno sconto sul prezzo finale.

Sono sempre cumulabili con il cashback (che agisce in percentuale sul prezzo finale scontato) e per questa ragione la maggior parte dei portali di cashback ha una sezione coupons dove trovare decine (o centinaia) di codici utilizzabili sugli stessi negozi che offrono cashback.

Anche in questo caso può essere utile confrontare i vari siti che li offrono per vedere le promozioni migliori.

Coupon su siti di cashback

9. Comprando su un sito di cashback con una carta di credito cashback, i due riaccrediti si cumulano

Non solo i coupon: anche le carte di credito cashback permettono di ottenere un ‘cumulo di risparmio’. Se infatti si pagano i propri acquisti con una carta di credito cashback su un sito convenzionato con un portale di cashback, si otterrà cashback del portale + cashback della carta.

Oltre alle carte di credito/debito cashback utilizzate come reward programs a sé stanti (ad esempio la Blu American Express), ci sono siti che affiancano al servizio di riaccredito quello di erogazione di una carta cashback loro esclusiva per i propri utenti.  

I due principali vantaggi di una carta erogata dal portale sono:

  1. dare cashback più alti delle carte cashback tradizionali
  2. la possibilità di essere utilizzate ovunque - anche offline - e non soltanto sui negozi convenzionati con il sito di cashback stesso, alimentando in questo mondo da più fonti la cassa del proprio account.

In Italia non ci sono (ancora) piattaforme specializzate in cashback che offrano carte di credito con queste caratteristiche, quindi il nostro consiglio è ottenere un prodotto bancario di questo tipo e poi utilizzarlo sul proprio sito di cashback preferito.

10. Si può guadagnare anche dagli acquisti di altri

Tutti i siti di cashback offrono un piano di affiliazione: attraverso un proprio link personale è possibile far iscrivere al portale propri amici o contatti, registrandoli ‘sotto di sé’.

Questo porta ad un riconoscimento da parte della piattaforma di alcuni bonus, che possono variare da una piccola somma fissa (5-10 €) per ogni nuovo iscritto, fino a remunerativi  piani di commissioni (anche multilivello) che pagano una percentuale di tutto il cashback generato dagli utenti portati a registrarsi sul sito.

I piani di affiliazione possono essere profondamente diversi da un sito di cashback a un altro. Chi avesse intenzione di crearsi commissioni ‘passive’ in questo modo dovrebbe prima cercare il portale che offra le condizioni più interessanti per monetizzare la propria rete.

Per riassumere: infografica sul cashback

Abbiamo fissato le caratteristiche principali dei siti di cashback in una infografica:

Infografica siti di cashback

I migliori siti di cashback in Italia

Dopo aver compreso che cos’è il cashback e come funziona è importante, però, mettere a fuoco quali siti siano realmente affidabili, cosa offrono e su quali conviene registrarsi. 

I criteri per scegliere un sito di cashback sono molteplici:

  • i negozi convenzionati, 
  • la presenza di bonus di benvenuto,
  • le modalità e i tempi di pagamento,
  • il piano di affiliazione

La registrazione sulla maggior parte dei siti di cashback è gratuita. Questo potrebbe indurci a iscriverci su tutti, e poi sfruttare le offerte migliori a seconda del negozio dove intendiamo comprare.

Benché in certi casi questa strategia possa portare dei frutti, è tuttavia consigliabile scegliere un solo sito e utilizzarlo in via esclusiva. Questo per almeno 4 ragioni:

  1. raggiungere più in fretta la soglia di prelievo (se prevista), 
  2. avere tutto sotto controllo in un unico account e un’unica cassa, 
  3. accedere più facilmente a bonus speciali se si raggiungono certi volumi di spesa,
  4. avere un occhio di riguardo da parte dell’assistenza nel caso di mancati o incompleti tracciamenti.

I siti di cashback affidabili che oggi operano sul mercato sono molti. Ognuno ha le sue particolarità, i suoi pregi e i suoi difetti.

La scelta deve essere fatta sulla base degli aspetti che interessano maggiormente: le percentuali di cashback, la presenza di determinati negozi, la soglia di prelievo, la presenza di un remunerativo piano di affiliazione, e così via.

L’Italia, parlando di cashback, ha conosciuto una diffusione più lenta e tardiva del fenomeno in confronto, ad esempio, al mondo anglosassone. 

Se il 2017 può essere considerato come l’anno decisivo per l’affermazione del cashback in Italia (lo si può evincere dal grafico di Google trends qui sotto), non bisogna dimenticare che alcuni portali del settore (veri e propri precursori) sono nati già prima del 2010.

Google trends: cashback in Italia

Nel 2020 l’ulteriore espansione di mercato del commercio elettronico contribuirà ad una fortissima espansione del cashback in Italia, e in particolare a una sua declinazione in forme nuove (in particolare a livello aziendale e nella raccolta fondi).

Vediamo, tra i portali che operano in Italia, quali sono i più conosciuti e usati, e quali tra questi possono essere considerati sicuri ed affidabili (in particolare con riferimento al tracciamento degli acquisti e al pagamento della cassa):

Beruby

Beruby è in questo momento uno dei migliori - se non il migliore - sito di cashback in Italia. La piattaforma, molto apprezzata in Spagna, Portogallo e America Latina (dove è leader di mercato), ha oltre 3 milioni di utenti registrati nel mondo.

Il portale di questa società (spagnola) di cashback consente di guadagnare online anche effettuando ricerche con motori di ricerca selezionati o navigando in rete e visitando alcuni siti sponsorizzati. Il guadagno per navigare si aggira da un minimo di 0,005 centesimi ad un massimo di 0,66 centesimi per sessione.

Beruby è utilizzabile in Italia, è un sito affidabile presente da oltre 10 anni, dispone di una app scaricabile gratuitamente e di una estensione browser per Chrome e Firefox (utile per avere degli alert ogniqualvolta si entri in un e-commerce che può dare cashback).

Il riaccredito che restituisce è allineato ai valori medi degli altri siti, e recentemente ha inserito un semplice ma efficiente piano di affiliazione, con la possibilità di guadagnare 5 € al primo acquisto di un affiliato e - nei periodi in cui è attiva la promozione - il 10% di tutto quello che gli invitati diretti genereranno.

Tra i pregi che fanno di Beruby, a nostro avviso, il sito di cashback più affidabile nel 2020 sono decisivi:

  1. l’affidabilità e puntualità nei pagamenti, o, in caso di problemi e mancati tracciamenti, le risposte rapide e le procedure semplici dell’help desk;
  2. l’assenza di soglia di prelievo dal secondo incasso in avanti, caso unico tra i principali siti di cashback italiani. In pratica, anche se si ha 1 euro in cassa, si può richiedere il pagamento immediato (per il primo incasso la soglia è invece a 10 €);
  3. le alte percentuali di cashback, tra le migliori del settore se confrontate con i competitor.

Per iscriversi gratuitamente a BeRuby Italia, basterà registrarsi su questa pagina.

Beruby cashback

Homepage Beruby

Dubli 

Dubli è un sito di cashback con vocazione globale. Presente in oltre 80 paesi e con oltre 12.000 negozi partner, permette una esperienza di acquisto completa e con alte percentuali di riaccredito (specialmente nel settore viaggi). 

La soglia di prelievo è fissata a 25 €.

La principale controindicazione all'utilizzo di Dubli è la lentezza nel pagamento del cashback (segnalata da molti utenti): dopo un consolidamento sul mercato italiano avvenuto tra il 2015 e il 2018, nel 2019 il servizio di questa piattaforma è stato molto deludente.

I ritardi e la pessima assistenza clienti (quantomeno dell'help desk italiano) inducono, in questo momento, a sconsigliare l’iscrizione a questa piattaforma.

Su Dubli è presente sia un sistema a inviti per ricavare un premio in denaro dall’iscrizione dei propri amici, sia un vero e proprio sistema di network multilivello se si decide di diventare distributori del servizio. Anche questa parte del modello di business è, però, travolta dai ritardi nei pagamenti.

Maggiori informazioni sulla piattaforma possono essere trovate qui: La Guida completa a Dubli (recensione e tutorial)

Dubli cashback

Homepage Dubli

Cashback World

Cashback World è un sito di cashback che fa capo alla svizzera Lyoness, conosciuta soprattutto per il vasto circuito di cashback (offline) a cui possono accedere piccole aziende ed esercizi commerciali, con l’obiettivo di fare rete ed aumentare la propria visibilità.

Pur avendo percentuali di cashback più basse dei diretti competitor, Cashback World è di solito considerata una piattaforma potenzialmente remunerativa. Questo perché ancorata alla possibilità di diventarne distributori (tramite il programma Lyconet), in uno schema - come per Dubli - di marketing multilivello.

A differenza della maggior parte degli altri siti, va tenuto presente che il riaccredito è parte in denaro e parte in cosiddetti ‘shopping points’, spendibili nel circuito.

Il meccanismo così strutturato ne risulta tuttavia un po’ confuso e complessivamente meno remunerativo dei principali concorrenti.

Da notare che recentemente l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato la società costringendola a cambiare in profondità il modello di business: il nostro consiglio è seguire con molta attenzione gli sviluppi della vicenda prima di decidere se iscriversi (soprattutto come distributori).

Sito Cashback World

Homepage Cashback World

Bestshopping

Fondato nel 2008 da due ex dipendenti di Yahoo, Bestshopping è una delle piattaforme italiane più usate.

In particolare, Bestshopping ha una feature unica: il comparatore di prezzi, che permette di paragonare in tempo reale il prezzo di ogni singolo prodotto (comprensivo di eventuale rimborso cashback) ottenibile sui vari siti che lo vendono, per scegliere in questo modo il canale di acquisto più conveniente.

All’iscrizione (gratuita) si ottiene un bonus di 5 €, mentre la soglia di prelievo è più alta della media: 40 €. È presente un piano di affiliazione, ma nessun sistema di guadagno multilivello.

Il cashback ottenibile con Bestshopping è strutturato in modo da aumentare all’aumentare degli acquisti fatti. Ne consegue che può essere una buona soluzione per chi spende molti soldi (per sé o per l’azienda), mentre per l’utente ‘medio’ ci sono piattaforme più remunerative

Nel complesso Bestshopping può certamente essere considerata tra le piattaforme di cashback italiane più affidabili; tuttavia, nella nostra esperienza, l’assistenza non è efficiente e il tracciamento del piano di affiliazione sembra non essere accurato.

È possibile iniziare a usare Bestshopping registrandosi su questa pagina.

Bestshopping cashback

Buyon

Buyon è un progetto completamente italiano come Bestshopping, ma più piccolo e con molti meno utenti (nonostante il portale sia solito presentarsi come il ‘sito di cashback n°1 in Italia’).

Le caratteristiche sono piuttosto standard, con un bonus di benvenuto di 5 € e una soglia di prelievo molto alta (50 €). 

Le percentuali di cashback, invece, si collocano al di sotto della media del settore, e la gamma di negozi partner, pur non molto vasta, è in crescita (607 a dicembre 2019).

È presente un piano di affiliazione piuttosto basico, con un riconoscimento di 5 € per i primi 5 € guadagnati da una persona iscritta alla piattaforma con il vostro link.

Per iscriversi gratuitamente a Buyon, basterà registrarsi su questa pagina.

Buyon cashback

Homepage Buyon

Queexo

Queexo, ora non più esistente come piattaforma autonoma, è stato uno dei precursori del cashback in Italia, con un progetto iniziato nel 2008 e pubblicato nella sua prima versione nel 2009.

Caratteristica del portale è sempre stata l’enfasi sulle alte percentuali di cashback e sulla remuneratività del piano di affiliazione: due caratteristiche che oggi si ritrovano, prevalentemente, in Beruby e Dubli.

Queexo cashback

Homepage Queexo

Satispay cashback

Spesso associata al cashback, Satispay è principalmente una applicazione per la gestione di pagamenti e trasferimenti di denaro.

Non è quindi corretto inserire Satispay tra i siti di cashback italiani: piuttosto, Satispay offre, all’interno del suo circuito di convenzioni, offerte cashback a tempo in alcuni punti vendita specifici (e variabili) della sua rete partner.

Quindi, a seconda del momento e del posto dove usate Satispay potrete trovare offerte cashback come no, dal momento che gli sconti tramite riaccredito non rappresentano il core del servizio offerto da Satispay.

Satispay cashback

Abbiamo raccolto schematicamente le principali informazioni sui siti di cashback in Italia in questa infografica:

Infografica siti di cashback in Italia

Principali ecommerce dove è possibile ottenere il cashback

Qualunque sia il portale di cashback su cui intendete creare l’account e cominciare a sfruttare il risparmio, ci sono alcuni partner universalmente presenti, mentre altri variano da sito a sito. 

Le percentuali di riaccredito, invece, possono oscillare anche molto tra un sito e l’altro.

Da notare che anche all’interno della stessa piattaforma di cashback, se questa offre il suo servizio in più di un paese, a seconda di dove ci si trova sarà possibile trovare un parco negozi o delle condizioni di riaccredito parzialmente differenti.

Questo perchè i siti di cashback operano un tracciamento dell’ip ogni volta che entrate con il vostro account, e vi propongono i negozi secondo gli accordi stipulati nella nazione da cui state facendo l’accesso.

Tra i siti più famosi presenti in quasi qualunque portale di cashback possiamo ricordare (dividendo per categoria e a puro titolo d’esempio tra le centinaia - a volte migliaia - presenti su ogni sito di cashback):

  • Viaggi: Booking. eDreams, Hotels.com, Expedia, Lastminute,
  • Social shopping: Groupon, Groupalia, ePrice
  • Abbigliamento: Intimissimi, Motivi, Desigual, Calzedonia
  • Sport: Nike, Decathlon
  • Libri: IBS, Mondadori, laFeltrinelli
  • Profumerie: Sephora, Douglas, Profumeria Web
  • Casa e spesa: Leroy Merlin, Carrefour, Zooplus, Vodafone, Unieuro, Mediaworld
  • Tutte le categorie di prodotti: Amazon, Aliexpress
Categorie siti di cashback

Cashback su Amazon

Come abbiamo visto in un capitolo precedente di questa guida, il 2019 è stato l’anno dell’ingresso ufficiale di Amazon all’interno delle piattaforme di cashback operanti in Italia.

Questo significa che accedere ad Amazon tramite il proprio account su un sito di cashback permette di generare passivamente un riaccredito su ogni acquisto fatto in tutte le categorie del marketplace più importante del mondo.

I siti italiani di cashback che nel 2020 si presentano con Amazon come negozio convenzionato sono:

  • Beruby 
  • Bestshopping
  • Buyon
Amazon cashback

Fonte: Beruby

Siti di cashback: domande frequenti

Cos’è un sito di cashback?

I siti di cashback sono piattaforme che permettono utilizzare online il meccanismo del cashback (cioè il riaccredito di una frazione della somma spesa), sia quando si acquista sui principali e-commerce internazionali che quando si utilizzano i più importanti portali di prenotazione viaggi su internet.

Come scegliere il miglior sito di cashback?

Per scegliere il sito migliore di cashback, vanno tenuti in considerazione alcuni parametri:
– negozi partner (in particolare, presenza o meno dei siti da cui si compra abitualmente)
– percentuale media di cashback
– qualità del servizio (velocità di pagamento, tracciamenti funzionanti, assistenza clienti)
– soglia di prelievo più bassa possibile
– piano di affiliazione

In quanto tempo si viene pagati da un sito di cashback?

Una volta fatta la richiesta per incassare i soldi della propria cassa, un sito di cashback efficiente dovrebbe evadere il pagamento in una settimana. Tuttavia perché i soldi siano incassabili è necessario 1) che il negozio partner confermi in modo definitivo l’acquisto, 2) che sia stata raggiunta la soglia di prelievo (che può andare da 1 € ad anche 50 € a seconda del sito).

I siti di cashback sono una truffa?

No, il cashback è un meccanismo diffuso in tutto il mondo e un efficiente sistema automatico di risparmio su ogni acquisto che si fa online. Molti grandi brand e tutti i più importanti circuiti di carte di credito internazionali utilizzano questo meccanismo di riaccredito per promuovere i propri prodotti e servizi.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo fatto una approfondita panoramica dei più importanti siti di cashback in in Italia, fornendo le informazioni principali di ognuno (basate sulla nostra personale esperienza come utenti, sull’analisi delle funzionalità, e sull’affidabilità complessiva del servizio offerto).

In estrema sintesi, per valutare l’affidabilità e la convenienza di un sito di cashback esistono due livelli:

  1. Quello che è più facile da capire è ciò che si vede immediatamente: numero e qualità dei negozi partner, percentuale di cashback riconosciuta, eventuali bonus e premi. 
  2. Quello che va invece testato e tenuto costantemente monitorato sono l’efficienza e la trasparenza nei pagamenti dei singoli portali, nonché l’assistenza offerta e la semplicità della procedura di reclamo.

Per andare ancora più a fondo sull’analisi di questi aspetti, è possibile scaricare gratuitamente la nostra Guida Completa al Cashback.

 Su questo tema, che esperienza avete? Scriveteci i vostri feedback sull'uso dei siti di cashback in Italia usando i commenti qui sotto!

Approfondimenti:

Link di affiliazione e piano di affiliazione siti di Cashback

I Piani di Affiliazione dei siti di cashback

Dubli cashback recensione

Dubli cashback: cos’è? Come funziona? È affidabile?

  • AUTORE
  • CONTATTI
Stefano Vigliano

STEFANO VIGLIANO

Imprenditore digitale ed esperto di online marketing strategico, è stato co-founder del portale italiano di cashback Queexo nel 2010. Ama i suoi cani, le buone letture e la scrittura notturna...

  • A.Le.81 ha detto:

    uso abbastanza buyon.
    hanno dei problemi (ad esempio, a volte, fanno di tutto per non pagare il cashback). Ma hanno dei vantaggi che in questa guida qui sopra non sono menzionati.
    A) Buyon permette di convertire il proprio cashback (raggiunta la soglia di 50EUR) in buoni Amazon. quali di questi siti permette di avere il cashback come buoni acquisto?
    Questo è importante, in quanto ricevendo il cashback sul proprio conto bancario:
    1) si pagano tasse (mentre incassando in buoni acquisto, il valore che si richiede è quello che si ottiene)
    2) si deve presentare un’ulteriore certificazione unica all’agenzia delle entrate (mentre richiedendo buoni acquisto non ce ne è bisogno).
    B) quale altro servizio permette (come buyon) di avere un cashback dal solo click (senza acquistare nulla)? Buyon da 1 centesimo ogni volta che si entra (2 se si ha l’estensione per firefox, 3 centesimi se si è utente premium) sul proprio profilo, e ogni tanto arrivano email da cui si può gruadagnare un centesimo senza acquistare nulla. Esiste un altro servizio che fa questo?
    C) quale di questi servizi ha un’estensione (ad esempio per firefox) che ti dice automaticamente se il sito da cashback e ti avvisa a quale categoria di cashback per il sito appartiene?
    Grazie.

    • Italia Cashback ha detto:

      Grazie per il feedback e le precisazioni su Buyon.
      Per rispondere ad alcune delle osservazioni:
      A) La questione ‘tasse’ non è semplicissima. Ci sono servizi di cashback che si comportano da sostituti d’imposta espletando le relative incombenze per conto dell’utente, e ci sono situazioni riconducibili a incassi di piccole cifre ‘non continuativi’ che non richiedono particolari adempimenti fiscali, in realtà. In ogni caso questo aspetto esula dalla nostra analisi e – essendo in una zona ‘grigia’ come la maggior parte delle entrate derivanti da attività digital in Italia – deve sempre essere discusso con un commercialista. La soluzione buoni acquisto è interessante, ma ovviamente vincola pesantemente l’utilizzo del denaro.
      B) Con riferimento all’estensione per browser, ormai la maggior parte dei siti di cashback ne offre una (le funzionalità ci sembrano molto simili per tutti). Il pagamento di micro-importi per determinate azioni è stato in passato provato da altre piattaforme, non solo di cashback. L’idea è interessante, ma ovviamente le cifre sono molto piccole. Se qualcuno vuole segnalare quanto si può incassare in questo modo, può replicare qui sotto!

  • Fan Axe ha detto:

    Personalmente mi sono trovato malissimo con Buyon. Usano diversi stratagemmi per negare o diminuire il cashback ed evitare che i clienti raggiungano la (altissima) soglia di pagamento. Ad esempio sono passati da 2 a 1 centesimo per il bonus visite quotidiano. Non solo. Mi hanno negato pezzi di cashback su oggetti acquistati senza IVA e senza spese di spedizione con la scusa che il sito su cui acquistavo addebitava IVA e spese di spedizione (che invece non c’erano). Molto peggio, alcune volte hanno sottratto proprio intere voci dalla lista dei miei cashback, così ho cominciato a mandargli screenshots etc. Quando si sono resi conto che più di tanto non mi potevano fregare e che non mi fidavo più, mi hanno chiuso l’account. Per me sono disonesti fino al midollo.

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